Il Tuber aestivum (meglio conosciuto come il Tartufo Estivo Nero o Scorzone) cresce negli ecosistemi boschivi incontaminati e soleggiati del Sud Italia. Questo tartufo nasce da una delicata simbiosi tra il suolo del Sud Italia e le radici di alberi specifici, come la quercia (Quercus), la nocciola (Corylus) e il faggio (Fagus). A differenza dei prodotti tartufati o degli oli tartufati prodotti industrialmente (che spesso utilizzano aromi sintetici), questo è un prodotto naturale selvatico al 100%. Per garantire la massima freschezza, integrità e i prezzi di mercato più equi, questa lussuosa delizia viene cercata esclusivamente su richiesta personale (servizio di concierge on-demand) da cacciatori di tartufi tradizionali (trifolau) con cani appositamente addestrati durante la stagione italiana (da maggio a settembre).
Da un punto di vista culinario e chimico, il Tuber aestivum si distingue per un profilo raffinato ed elegante. La robusta e stratificata buccia nera (peridium) protegge un meraviglioso interno marmorizzato di color nocciola (gleba) con venature bianche sottili. Il profilo aromatico è guidato da composti organici naturali (come il dimetilsolfuro), che conferiscono toni muschiati e sottili di funghi selvatici e nocciole tostate. Poiché la caccia inizia solo dopo una conferma d'ordine definitiva, il prodotto raggiunge il consumatore con la massima concentrazione possibile di sostanze aromatiche attive.