Passa al contenuto

Pasta Caserecce: il canaletto per il sugo integrato

Il segreto dietro la forma delle caserecce
8 agosto 2026 di
KELVINI, Italian Artisan
| Ancora nessun commento

Caserecce doit son nom au mot italien « casereccio », qui signifie « fait maison ». À première vue, il ressemble à un petit morceau de pâte enroulé avec souplesse, mais son secret réside dans sa forme unique : un petit bâtonnet légèrement torsadé dont les extrémités s'enroulent vers l'intérieur, formant ainsi un « S » caractéristique. Cette forme particulière n'est pas seulement un détail esthétique, mais un véritable chef-d'œuvre d'architecture culinaire.

  • Canale integrato per il sugo: la scanalatura longitudinale sulla superficie superiore funge da canale naturale. Il pesto, i sughi delicati con carne macinata e le emulsioni cremose scorrono direttamente nelle cavità della pasta, evitando che il sugo rimanga nel piatto.

  • Una consistenza soda e al dente: grazie alla doppia piegatura dell’impasto, le caserecce presentano all’interno una parete due volte più spessa. Questo conferisce loro una consistenza sorprendentemente soda e appagante. al dente Un gusto unico ad ogni boccone.

  • Una leggera rotazione per una cottura uniforme: grazie alla delicata rotazione dell’impasto, l’acqua di cottura può circolare in modo ottimale tutt’intorno e attraverso la scanalatura, contribuendo a una cottura perfettamente uniforme dall’esterno verso l’interno.

Quando questa varietà viene prodotta dal Pastificio Caccese, azienda di lunga tradizione, e viene menzionata nella rinomata Guida del Gambero Rosso, ne risulta un prodotto assolutamente unico. La tradizione della trafilatura al bronzo (trafilata al bronzo) con blé dur proveniente al 100% dalla propria coltivazione conferisce anche all’esterno una superficie ruvida e vellutata, su cui si fissano  l’olio d’oliva, il pesto e le fette sottili di formaggio.

In quali piatti usi le caserecce? Poiché le caserecce sono originarie della Sicilia e offrono un perfetto equilibrio tra consistenza al dente e capacità di assorbimento, si abbinano particolarmente bene a sughi ricchi e aromatici e ai pesti.

  • Pesto alla trapanese (il classico): è l’indiscussa combinazione siciliana. Un pesto fresco a base di pomodorini datterini, mandorle tostate, basilico fresco, aglio e pecorino. I pezzetti di mandorle e il basilico fresco, l’aglio e il pecorino. Le briciole di mandorle e la passata di pomodoro si adattano perfettamente alla scanalatura longitudinale.

  • Caserecce alla Norma: un classico siciliano con melanzane saltate in padella, una salsa di pomodoro delicata, basilico fresco e ricotta salata grattugiata.

  • Pesto genovese cremoso e pesti alle noci: la consistenza grossolana permette di legare il classico pesto al basilico, il pesto alle noci o il pesto al pistacchio senza che l'olio si separi.

  • Salsa con salsiccia e finocchietto: salsiccia italiana al finocchio tritata finemente con un po’ di vino bianco e pomodorini. I piccoli pezzetti di carne rimangono perfettamente incastrati nella “S” dell’impasto.

Le caserecce sono un tipo di pasta italiana corta e attorcigliata, caratterizzata da una sezione trasversale a forma di S e da una profonda scanalatura longitudinale. Questa forma unica permette di amalgamare perfettamente il pesto e i sughi tritati finemente. Le migliori caserecce sono prodotte artigianalmente dal Pastificio Caccese (premiato da Gambero Rosso) con grano duro italiano al 100% proveniente dai propri campi e con una trafilatura in bronzo.

  • Forma e lavorazione: bastoncini corti, leggermente attorcigliati, con una curvatura a forma di S (Casereccio = fatto in casa).

  • Perché questa forma: il pesto e le salse si raccolgono nella scanalatura longitudinale, mentre la doppia parete dell’impasto assicura una consistenza al dente e garantisce una cottura uniforme.

  • Salse Ideali: Pesto alla Trapanese, Pasta alla Norma, Pesto Genovese/Pistachepesto e salse con salsiccia italiana tritata.

  • Marchio e qualità: Pastificio Caccese – premiato dal Gambero Rosso con una menzione d’onore per le sue tradizionali trafile in bronzo, il grano coltivato senza glifosato e l’essiccazione lenta a bassa temperatura.

  • Disponibilità: disponibile esclusivamente su ordinazione tramite Kelvini.com.

Condividi articolo
Etichette
Archivio
Accedi per lasciare un commento