Il diamante nero: una complessità profonda che sgorga dalla terra invernale
Mentre i boschi italiani sono sprofondati in un profondo letargo invernale, uno dei tesori culinari più ambiti raggiunge la sua assoluta perfezione: il Tuber melanosporum. Questo prezioso tartufo invernale cresce principalmente sottoterra, in un rapporto simbiotico con le radici di alcune specie arboree, come querce robuste e cespugli di nocciolo.
Dal punto di vista estetico, il prezioso tartufo invernale si distingue immediatamente per il suo caratteristico aspetto esterno di un nero intenso. La sua superficie (peridio) è ruvida e presenta una struttura irregolare. Non appena il tartufo viene tagliato, si rivela il suo magnifico interno: la polpa (globo) è molto scura (nera) ed elegantemente attraversata da sottili venature più chiare, la cui tonalità può variare dal bianco brillante al rosso scuro intenso.
Ordina il tuo tartufo nero invernale
Proprio come per la varietà bianca, il mercato del Tuber melanosporum è caratterizzato da una scarsità stagionale e da prezzi che variano di settimana in settimana.
Inserite nel modulo la quantità desiderata. Verificheremo il raccolto attuale e il prezzo più conveniente direttamente presso i nostri cercatori di tartufi in Italia. Entro 24 ore riceverete un’offerta personalizzata con un link per il pagamento diretto.
La quantità minima per questo servizio esclusivo è di 50 grammi.
Dati tecnici
| Proprietà | Dati tecnici |
| Marca / Selezione | Kelvini Italian Artisan |
| Nome botanico | Tuber melanosporum |
| Nome commerciale | Tartufo nero invernale di alta qualità / Tartufo del Périgord / Tartufo Nero Pregiato |
| Origine | Italia (in simbiosi con querce e noccioli) |
| Periodo del raccolto | Il periodo invernale, in particolare tra novembre e marzo |
| Disponibilità | Solo su richiesta personale (stagione invernale) |
| Sapore e aroma | Molto corposo e complesso; note profonde, terrose e speziate con un finale corposo |
Uso | Può essere sia affettato crudo, sia leggermente e delicatamente scaldato nelle salse e nei piatti caldi per integrarne meglio il sapore. |
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la differenza nell'uso tra il tartufo bianco e questo tartufo nero invernale?
Mentre il tartufo bianco (Tuber magnatum Pico) non deve assolutamente essere riscaldato, altrimenti il suo aroma svanisce, il tartufo nero invernale (Tuber melanosporum) è molto più resistente. L’aroma del tartufo nero invernale si sposa meravigliosamente con i grassi se viene riscaldato molto leggermente e per breve tempo. È quindi perfetto da incorporare in una salsa calda al tartufo, da aggiungere al risotto poco prima di servire o da utilizzare in un ripieno. Naturalmente, rimane comunque altamente consigliabile grattugiarlo crudo su un piatto caldo.
Come si conservano i tartufi fino al momento di servirli?
I nostri tartufi vengono consegnati freschissimi. Si consiglia di estrarre il tartufo dalla confezione sottovuoto subito dopo averlo ricevuto, avvolgerlo in un foglio di carta da cucina asciutta e conservarlo poi in un contenitore di vetro ermetico in frigorifero. Sostituite la carta da cucina ogni giorno per evitare l’accumulo di umidità. Per un tocco gastronomico in più, potete anche aggiungere nel barattolo delle uova crude o del riso da risotto; questi assorbiranno l’aroma che il tartufo sprigiona naturalmente attraverso la sua buccia porosa o i suoi chicchi!