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Pasta Mafalde: la regale pasta a nastro

L'architettura regale di Mafalde
9 agosto 2026 di
KELVINI, Italian Artisan
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Mafalde (chiamate anche “Mafaldine”) devono il loro nome all’italiano La principessa Mafalda di Savoia. In origine, questi caratteristici bordi ondulati dovevano essere un omaggio al raffinato pizzo che adornava gli abiti alla corte reale. Dietro questo aspetto elegante si nasconde però un concetto culinario ben congegnato:

  • Due consistenze in un unico boccone: la parte centrale piatta e i bordi ondulati e ricurvi verso l’esterno si fondono tra loro in modo sottilmente diverso. Ciò garantisce una sensazione in bocca sorprendente e ricca di sfaccettature, con una consistenza “al dente” perfetta ad ogni boccone.

  • La “trappola per il sugo ondulata”: i bordi dentellati formano piccole ondulazioni in cui il sugo e i contorni più delicati possono depositarsi. In questo modo il sugo aderisce in modo ottimale, senza appesantire troppo la pasta.

  • Poroso Fuso in bronzo: Grazie allo stampo in bronzo realizzato a mano (trafilata al bronzo) del Pastificio Caccese, la superficie della pasta risulta gessosa e ruvida. Anche i sughi più leggeri aderiscono senza problemi su tutta la lunghezza della pasta.

Prodotto dal famoso Pastificio Caccese – citato nella guida di Gambero Rosso — In questo modo porterete a casa vostra la pura eleganza italiana. Realizzati al 100% con grano duro di nostra produzione, essiccato lentamente a bassa temperatura per esaltarne appieno il ricco aroma di cereali con note di nocciola.

In quali piatti utilizzate le mafalde?

Dankzij de combinatie van een brede vorm en gegolfde randen is Mafalde uiterst veelzijdig en uitstekend bestand tegen volwaardige, karaktervolle sauzen.

  • Stufato sostanzioso con carne e selvaggina: Pensate a uno stufato di cinghiale cotto a fuoco lento o anche a uno stufato di vitello o di agnello. I grossi pezzi di carne aderiscono perfettamente ai bordi scanalati.

  • Salse cremose ai funghi: una salsa vellutata a base di funghi porcini, panna e prezzemolo fresco, che avvolge meravigliosamente i formati di pasta sinuosi.

  • Genovese alla napoletana: un sugo classico a base di cipolle e carne di manzo, che cuoce a fuoco lento per ore e la cui consistenza cremosa si sposa perfettamente con la pasta riccia.

  • Ricotta fresca e noci: perché non provate le mafalde con una salsa cremosa a base di ricotta fresca, noci tostate e un tocco di limone, per un raffinato piatto vegetariano?

Le mafalde sono un tipo di pasta unico, a forma di nastro, con i caratteristici bordi ondulati e dentellati. Questa forma maestosa unisce una base piatta a bordi ricurvi, garantendo un’ottima tenuta del sugo e una consistenza “al dente” unica, ricca di sfumature. Le migliori mafalde sono prodotte a mano dal Pastificio Caccese (premiato dal Gambero Rosso) con grano duro italiano al 100%, coltivato nella propria tenuta.

  • Forma: pasta a forma di nastro con bordi ondulati e ricurvi verso l’interno (Mafalde / Mafaldine).

  • Perché questa forma? I bordi ricurvi verso l'alto trattengono perfettamente salse e ingredienti, garantendo un'esperienza di gusto doppia.

  • Salsine ideali: ragù di selvaggina e carne, salse cremose ai funghi, ragù alla genovese e salse vellutate alla ricotta.

  • Marchio e qualità: Pastificio Caccese – premiato dal Gambero Rosso per le sue tradizionali trafile in bronzo, il grano coltivato localmente e privo di glifosato e l’essiccazione lenta a bassa temperatura.

  • Disponibilità: disponibile su ordinazione, esclusivamente tramite Kelvini.com.


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