Passa al contenuto

Taralli pugliesi

 La ricetta autentica dalla tradizione del Sud Italia

⏱️ Tempo di preparazione: 

 45 MIN 

TEMPO DI RIPOSO: 30-60 MIN 

TEMPO DI COTTURA E COTTURA: 40 MIN

👥  Numero di persone: 

4 persone 

👨‍🍳 Livello: 

Semplice  / Artigianale

Il croccante irresistibile dei Taralli artigianali

I Taralli pugliesi sono tra le icone assolute del Sud Italia. Questi anelli croccanti e artigianali vengono prima bolliti e poi cotti lentamente fino a doratura, creando quella struttura unica. Nessun additivo artificiale, solo pura passione, farina di alta qualità e il nostro olio d'oliva spremuto a freddo.

🛒 Cosa ti serve? (Ingredienti)

  • 500 g di farina (preferibilmente italiana Tipo 00)
  • 125 ml di olio d'oliva extra vergine (di buona qualità)
  • 180 ml di acqua tiepida (o 200 ml di vino bianco secco per la versione classica)
  • 1 cucchiaino di succo di limone (necessario solo per la variante analcolica con acqua)
  • 10 g di sale marino fine
  • 1 o 2 cucchiai di semi di finocchio o pepe nero macinato grosso
  • A piacere: 
    La tua passione culinaria (l'ingrediente segreto che tutti assaporeranno, vivranno e sentiranno)

👨‍🍳 La Preparazione (Passo dopo passo)

1. Impastare l'impasto: 

Mescola la farina, il sale e i semi di finocchio in una grande ciotola. Fai un incavo al centro e versa qui l'olio d'oliva, l'acqua tiepida (o il vino) e eventualmente il succo di limone. Impasta il tutto per 10-15 minuti fino a ottenere un impasto morbido, elastico e omogeneo che non si attacca più alle mani. Avvolgi l'impasto nella pellicola trasparente e lascialo riposare per 30-45 minuti a temperatura ambiente.

2. Formare: 

Porta a ebollizione una grande pentola d'acqua (senza sale). Taglia un pezzo di impasto alla volta e arrotolalo su una superficie non infarinata in lunghe stringhe, circa dello spessore di un mignolo (ca. 1 cm). Taglia le stringhe in pezzi di 8-10 cm di lunghezza. Piega le estremità verso il centro e premi saldamente l'una sull'altra per formare un bel anello.

3. Cottura (Il passo cruciale): 

Lascia scivolare i taralli in porzioni di circa 10 pezzi alla volta nell'acqua che sobbolle dolcemente. Non appena affiorano in superficie (dopo ca. 1-2 minuti), sollevali delicatamente con una schiumarola. Mettili su un canovaccio pulito e asciutto. Lasciali raffreddare completamente e asciugare per almeno 1 ora fino a quando non si sentono asciutti.

4. Cottura tradizionale (Forno elettrico): 

Preriscalda il forno a 200°C (convenzionale) o 180°C (ventilato). Posiziona i taralli su una teglia foderata con carta da forno. Cuocili per 30-35 minuti fino a doratura e completamente asciutti. Lasciali raffreddare completamente su una griglia per ottenere il loro caratteristico 'crunch'.

5. Cottura in un forno a legna (Opzionale): 

Cuoci i taralli nel calore residuo decrescente del forno a legna (circa 190°C - 200°C), ad esempio dopo aver cotto pane o pizza. Sposta le braci e pulisci il pavimento. Cuoci i taralli su teglie per 30-35 minuti. Gira le teglie a metà cottura per una colorazione uniforme. Lasciali 'asciugare' per altri 10 minuti con la porta del forno aperta se l'interno non è ancora completamente croccante.

Condividi questa ricetta!

Condividi questa ricetta su Facebook o Pinterest e mostra ai tuoi follower e amici cosa metti in tavola.


🇮🇹 Fai questa ricetta con i veri ingredienti della Campania:

Per il miglior risultato, utilizza gli ingredienti autentici direttamente dai nostri produttori:





Je dynamische snippet wordt hier weergegeven... Dit bericht wordt weergegeven omdat je niet genoeg opties hebt opgegeven om de inhoud op te halen.

✍️ Immergiti di più nella cucina italiana:

  • Sembra interessante? Scopri nel nostro blog


💡 I "Segreti di Nonna"

Lascia raffreddare completamente i taralli dopo la cottura. Conservali poi in un contenitore ben chiuso o in un barattolo di vetro. In questo modo rimarranno perfettamente croccanti e freschi per alcune settimane!


Ricevi la ricetta nella tua casella di posta

Lascia qui i tuoi dati e ricevi tutto direttamente nella tua casella di posta